Negli anziani con pre-diabete qual è il rischio di sviluppare il diabete?

23 ottobre 2021

Diabetologia

Prof. Andrea Mosca


Col termine di pre-diabete si indica quella condizione caratterizzata da una HbA1c compresa tra 5,7 e 6,4% (39-46 mmol/mol) oppure da una glicemia a digiuno compresa tra 110 e 125 mg/dL. Questa terminologia è poco usata in ambito europeo ma la letteratura internazionale ne abbonda, anche se di fatto non si sa ancora bene quale sia il rischio che le persone con pre-diabete evolvano nel tempo ad un diabete franco. 

A chiarire questo argomento arriva uno studio di coorte prospettico effettuato negli Stati Uniti su più di 3400 soggetti anziani (età 76±5 anni) seguiti per sette anni dal 2011 dal 2017 e recentemente pubblicato su JAMA. Dei 3412 partecipanti allo studio morirono od abbandonarono lo studio 434, mentre svilupparono il diabete 156 persone. 1490 partecipanti avevano una HbA1c tra 5,7 e 6,4% e 1996 mostravano iperglicemia a digiuno. Il 73% rispettava i criteri del pre-diabete per l’HbA1c o per la glicemia a digiuno mentre il 29% rispettava i criteri per entrambi i parametri. 

Nel corso dello studio gli autori hanno dimostrato che dei soggetti con emoglobina glicata tra 5,7 e 6,4%, il 9% progrediva a diabete, il 13% tornavano normoglicemici ed il 19% morivano. Risultati simili venivano trovati per quanto riguarda l’alterata glicemia a digiuno (8% progredivano a diabete, 44% regredivano a normoglicemia e 16% morivano). Per quelli con HbA1c <5,7% o glicemia <110 mg/dL solo il 3% progredivano a diabete.

In conclusione sembrerebbe che la prevalenza del pre-diabete in questo tipo di soggetti sia abbastanza elevata, ma che il rischio per costoro di evolvere verso il diabete sia basso, mentre la regressione alla normoglicemia o la morte per altre cause siano più frequenti. E pertanto appare evidente che sforzarsi di fare diagnosi di pre-diabete in questa categoria di soggetti sia poco utile e meglio sarebbe cercare di valutare eventuali malattie cardio-vascolari ed il rischio di mortalità per altre cause. Piuttosto, appaiono molto utili gli sforzi per migliorare lo stile di vita, al di là della prevenzione del diabete.